Benchmark di 70 smart cities europee.
Interactive fiction per iPhone.
“Cheap & instant market research. A/B Testing. Public Opinion Surveys. Poll Testing.”
Avevo avuto anch’io un’idea simile, ma più orientata al gioco e al social networking. E non è detto che non la ritiri fuori prima o poi.
Complete Streets
Reframing the “War on the Car”:
Having complete streets doesn’t mean that every road must come equipped with bike lanes, ten-metre sidewalks, speed humps, and no parking. Complete streets don’t all conform to a single uniform design throughout the city. Requiring complete streets simply means that designers must consider all users of a road when planning and building it. The consideration could be something as simple as ensuring that automated signals can properly detect cyclists, allowing pedestrians to cross a road safely mid-block [PDF], or putting a crown on a sidewalk so that rain, snow, and ice drain off rather than onto it. And yes, it may even include slowing down cars. The idea is that roads shouldn’t be dangerous for anybody, no matter what kind of vehicle (or lack thereof) someone is using. It’s certainly true that many roads are dangerous for kids and seniors to get around on, but it’s pretty difficult to argue that any roads should be dangerous. So why do we continue to make them that way except for a handful of special streets that get special attention and are allowed to be used by people not in cars?
(via Torontoist)
RT @JonGretar: Humm.. http://yuml.me is pretty nice.. Think I will use it.
yUML è un servizio che consente di creare diagrammi UML tramite un linguaggio di definizione abbastanza semplice (non ha un tool grafico). Il bello è che il codice che genera il diagramma è l’url stesso dell’immagine del diagramma, che può così essere incluso in qualunque html senza bisogno di scaricare il file. In teoria si possono generare e modificare i diagrammi direttamente dalla barra degli indirizzi del browser. Particolarmente comodo per quei piccoli refusi che solitamente non vengono mai messi a posto per non perdere tempo con il processo “apri file, modifica, esporta immagine, carica file, etc.”
Pubblicità Red Hat sulle convinzioni smentite dai fatti.
(via SirVipera)
Real space invaders.
Include:
- un compilatore javascript
- una libreria javascript (di cui si possono scaricare alla bisogna singoli componenti di interfaccia, di monipolazione del DOM, di comunicazione col server, etc)
- un sistema di template da utilizzare sia per javascript che per java
L’ultimo punto, che ha alcuni elementi in comune con il web toolkit, è uno degli aspetti su cui Google punta di più per le sue librerie javascript. E fa bene, perché fare i template html due volte (server side e client side) è una delle perdite di tempo più grandi nello sviluppo di applicazioni web.
Più profili per Google Chrome
Ci sono delle situazioni in cui è utile avere diversi profili per il browser, con diverse password memorizzate e autenticazioni indipendenti. In tal modo chi ha due account di posta con lo stesso provider, può tenere aperte due finestre differenti del browser, una per profilo, e accedere ai due account contemporaneamente senza dover continuamente fare logout e login.
Con Google Chrome basta passare allo script d’avvio il parametro
--user-data-dir="/path/to/directory"
Su linux la directory di default è
~/.config/google-chrome
Si può avviare un’altro profilo con il comando
google-chrome --user-data-dir="~/.config/google-chrome-alternate"
